
Patrizia Tagliamonte – Ed. Struwwelpeter – Narrativa –
Uno scrittore senza un gatto è inconcepibile. Certo è una scelta perversa, poiché sarebbe più semplice scrivere con un bufalo nella stanza piuttosto che con un gatto. Si accucciano tra i vostri appunti, mordicchiano le penne e camminano sui tasti della macchina da scrivere. Barbara Holland
L’aforisma della scrittrice inglese Barbara Holland sintetizza il tema: lo scrittore ha -in adesione al clichè del suo profilo- un tocco di eccentrico e uno o più gatti che si insinuano nelle sue carte e ne diventano gli ingombranti (a volte silenziosi) compagni di creatività. Questo è qualcosa di più di un semplice libro sui gatti: con cura certosina (!) l’autrice ha raccolto le belle immagini d’epoca di molti scrittori famosi del passato (ma anche di contemporanei) ritratti insieme ai loro conviventi felini e per ciascuno descrive ampiamente il rapporto di interazione, sul piano fisico e sul piano artistico. Resta però ancora tutta da comprendere la scintilla di fascinazione che alimenta il reciproco legame emozionale, invadente o discreto, come solo un gatto sa creare. Un libro celebrativo delle muse, anzi dei musi ispiratori.
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