Gli a-mici speciali

 

Ecco i nostri ospiti meno fortunati di altri, che meritano comunque attenzione, una possibiltà di essere adottati, o almeno un’adozione a distanza, che ci aiuti a garantirgli un futuro.

E per chi – come noi volontari – crede che l’handicap, qualunque esso sia, non rende diversi dagli altri e sta pensando ad un’adozione che renderà le loro vite veramente speciali ci sono i mici diversamente felini.

 

Ellie

ospite in gattile dal 2019

La piccola Ellie soffre di una grave malattia cardiaca. Ma nonostante questo lei è un dolce cucciolo di 7 mesi, che gioca allegramente e cerca le coccole. C’è qualcuno là fuori che vuole cambiare il suo destino e darle la possibilità di vivere e di proteggere la sua piccola speranza di vita?

Nyla

ospite in gattile dal 2019

Nyla, senza denti per via di una infiammazione non curata a suo tempo, è rimasta con una faucite cronica.

Varenne

7 anni – ospite in gattile dal 2018

Varenne, maschio dolcissimo, che ti segue come un cagnolino e che i più snobbano perchè “colorato” davvero strano… Ha un problema epatico e deve prendere delle medicine ogni giorno.


Muso

2 anni – ospite in gattile ancora in cura dal giugno 2018

È arrivato da noi in piena estate. Trovato in un campo più morto che vivo, magro, sporco, ipotermico, con una ferita infetta su un fianco, un femore rotto, un occhio compromesso e un buco nel palato. Due chirurgie maxillo, numerosi antibiotici, settimane di immobilizzazione, test FIV-FELV negativo… lo stiamo ancora curando per i suoi problemi di salute, ma è sempre dolcissimo e coccolone. È ospite del gattile dal 2018.

Jokerina

Gatta anziana

Un’anziana micia tricolore non facile da gestire quando proviamo a darle le sue medicine … che diventa un gattino che fa le fusa quando la coccoliamo.

Annemarie

Gatta anziana proveniente da una colonia

Il suo unico errore è stato di stare sempre vicino alla porta di un residente che non la voleva vicino a casa…


Michaela

Gatta semiselvatica, occhio perso per randagismo – Età stimata:  quattro anni – Ospite In gattile dal luglio 2016

La storia di Michaela dovrebbe essere un esempio lungimirante di quando si ha a che fare con pseudo-animalisti…. Ci viene segnalata una gatta piuttosto selvatica che viene occasionalmente nutrita da qualche giorno sul retro di un ristorante in pieno centro storico a Brescia. La catturiamo, con una trappola, e subito notiamo un occhio destro ormai atrofizzato forse da malattia. La gatta però non pare estremamente selvatica, solo piuttosto schiva. Il secondo controllo rivela un particolare non trascurabile: la gatta ha un microchip non registrato in Italia e che scopriremo, dopo una lunghissima serie di indagini, essere proveniente da una perrera (canile) delle Isole Baleari spagnole… quindi anche voi vi chiederete come abbia fatto ad arrivare in Italia, ma soprattutto a non essere stata registrata nell’anagrafe nazionale… stendiamo dunque un velo “peloso e pietoso” su chi traghetta questi cani e gatti da situazioni infernali, dimenticando poi di regolarizzare la loro posizione in Italia e forse condannandoli con leggerezza ad altri tipi di disavventure, altrettanto problematiche per l’animale. In ogni caso e con l’autorizzazione di ATS abbiamo fatto registrare e inserire il microchip in anagrafe italiana e ora Michaela vive con noi, giusto sull’ingresso della porta, ancora a dimostrarci che forse – prima o poi – si fiderà fino in fondo delle persone che agli animali ci tengono davvero….

Barbie

Gatta selvatica – tripode a seguito amputazione per investimento – età stimata: 5 anni – Ospite in gattile dal marzo 2017

Arriva da una colonia della zona Industriale di Brescia questa gatta con una storia complessa alle sue spalle. Nel 2013 quando viene sterilizzata da ATS (la gatta è molto selvatica e all’epoca anche incinta) il veterinario scopre una brutta frattura su una zampa posteriore, dovuta presumibilmente a investimento. La gatta viene sedata: si procede alla sterilizzazione ma anche all’accorciamento di una parte dell’osso che ha già bucato la pelle esternamente. Si decide che resterà zoppa ma con le 4 zampe e successivamente viene liberata nel suo territorio. Nel 2017 (a 4 anni dall’operazione originaria) la gatta manifesta i chiari sintomi di un dolore persistente nella zona posteriore che si lecca compulsivamente al punto di strapparsi il pelo. Ad una osservazione più attenta, la gattara si accorge che la zampa posteriore non viene più appoggiata e sembra essere nuovamente rotta. La gatta nel corso degli anni ha scelto come riparo una nicchia molto piccola che le dava sicurezza, ma probabilmente aveva fatto da concausa alla nuova rottura dell’arto. Dopo un appostamento durato quasi un mese (la gatta è molto scaltra, in preda al dolore) finalmente riusciamo a ricatturarla per curarla, ma l’operazione di riposizionamento dell’osso non riesce e il veterinario suggerisce l’amputazione definitiva. Dopo una attenta e approfondita discussione tra i volontari si decide che con 3 zampe e a ridosso della stessa strada dove era stata investita, ci sarebbero alte probabilità per la gatta di essere nuovamente investita nuovamente. Barbie (così è stata chiamata in onore alla sua gattara di nome Barbara) viene ospitata definitivamente in sede. E’ selvatica con le persone ma altamente gregaria con gli altri gatti e dunque la convivenza numerosa non le pesa, come pure l’essere handicappata: l’abbiamo vista scalare il tiragraffi fino a 2 metri di altezza da terra. Per lei è possibile solo una adozione a distanza.

Gina

Asportazione occhio per glaucoma da sparo – Età: 4 anni – Ospite in gattile dal marzo 2016

Gina è una ex gatta di cascina, ceduta “perchè la gatta con un solo occhio cattura metà dei topi”… Che i gatti siano ancora utilizzati come cacciatori è un fatto accettabile e in linea alla loro natura, ma lo è forse meno il loro “licenziamento” semplicemente per handicap. Se volete saperla alla povera gatta è anche capitato di peggio: durante il suo vagabondare probabilmente le avevano sparato, perchè nel suo padiglione auricolare è percepibile al tatto un pallino di piombo. Dunque Gina non solo è stata bersaglio di uno sparo, ma poi è anche stata scacciata per la perdita dell’occhio… E’ ancora molto guardinga anche con le persone, ma come non comprenderla?


Simpa

Vescica bloccata per esiti di trauma – Età stimata: tre anni – Ospite in gattile dal 14 febbraio 2015

Simpa, micio trovato investito da un’auto che gli ha rotto l’osso del bacino. Ora la parte ortopedica è completamente riacquisita, ma questo bellissimo micio bianco buono e miagoloso è rimasto con la vescica paralizzata, e necessita di una semplice manovra per farlo urinare qualche volta al giorno. Non è assolutamente incontinente, mentre per le feci è completamente autonomo. Ci sono possibilità di ulteriori miglioramenti per quanto riguarda la sua autonomia in lettiera, e noi facciamo del nostro meglio perchè accada.

Merope

Senza coda da aggressione pregressa di un cane – Età stimata più di 11 anni – Ospite in gattile dal febbraio 2017

Ultima gatta rimasta in una colonia del centro storico, è stata ritirata in gattile per una brutta disavventura patita come randagia. Merope, ex residente di una casa disabitata del centro, era solita saltare dentro e fuori da una delle finestre posizionata piuttosto alta rispetto al marciapiede dove veniva nutrita dalla gattara. La gatta, vissuta selvatica per lunghi anni in strada, era sempre stata abbastanza atletica circa l’entrare e l’uscire dal suo riparo con questa inconsueta modalità. Fino a quando, ormai avanti con gli anni, ha forse sbagliato il salto più importante: quello per sfuggire ad un grosso cane che l’ha morsicata e strattonata sul quel marciapiede. La gattara l’ha trovata ferita gravemente: il dente del cane le ha letteralmente forato un osso e la coda era ormai rotta in più punti. La aspettava una lunga convalescenza e l’amputazione della coda, peraltro importantissima per salti ed equilibrio. Impossibile trovarle un varco in quella casa disabitata che non prevedesse un salto di minimo un metro e mezzo e la sua età non la favoriva…. Ora è con noi nella stanza degli adulti, che non è esattamente forse ciò cui era stata abituata per oltre un decennio, ma nel complesso non pare soffrire troppo la costrizione di restare in visibilità anche in presenza di sconosciuti.

Dania

Spalla a lussazione cronica – Età: 6 anni – Ospite in gattile dal 22 giugno 2012

Dania soffre di un disturbo che capita a volte anche in umana. I tendini della sua spalla sono deboli e sfilacciati e per lei basta un salto un po’ più impegnativo perchè le ossa della spalla escano dalla sede. Sappiamo che i gatti sono degli acrobati fantastici e possono compiere balzi atletici anche in vecchiaia, ma nel caso di Dania – che pure è un gatto giovane – non è così. Ciò che le complica la vita è che ha un carattere schivo, quindi quando viene avvicinata la sua tendenza è ad allontanarsi o saltare per uscire di scena, esponendola al rischio di lussazione. Dunque ora ci limitiamo a controllare da lontano che sia tutto a posto, per evitare di doverle immobilizzare a bendaggio la spalla come è già capitato almeno un paio di volte. Consigliata come gatto per persone anziane e che cercano un gatto discreto e non invadente.


Regina

Età: undici anni

Regina (di cuori). Lei è con noi per confermare che il nero è solo un colore timido, ma di bellezza profonda ancora tutta da scoprire. Vietato cambiarle il nome: lei risponde solo a quello. Come le vere Regine. E come le vere regine non può stare da sola. Per lei chiediamo un’adozione esclusivamente a distanza: abbiamo tentato un’adozione singola ma Regina è diventata anoressica, mentre tornando tra gatti conosciuti ha ripreso regolarmente ad alimentarsi. Il gattile, purtroppo, sarà la sua ultima dimora…