
Doris Lessing – Ed. La Tartaruga — Narrativa —
Doris Lessing (Nobel per la letteratura del 2007) sin da piccola si confronta al mondo dei felini.
Gli esordi di questa intrigante relazione non sono stati però nè semplici né facili: le pagine iniziali che narrano dei gatti selvatici della sua infanzia in Rhodesia ne sono un esempio.
Già si intuisce però che tutti i felini domestici o randagi che entrano ed escono dalla sua vita (persino drammaticamente o per il semplice fluire incontrastato degli eventi) segneranno in maniera permanente il suo modo di scrutare il mondo.
Con il progredire degli anni passati a “osservare il corso della natura felina” fanno capolino anche le prime ansie legate ai gatti compagni dell’età adulta.
Il libro, scritto nel 1967 e dedicato alla figlia Jean Wisdom, resta l’unico scritto a tema felino di questa scrittrice famosa per le sue opere considerate dei classici introspettivi dell’esperienza femminista.
L’ultimo aggiornamento sul suo rapporto con i gatti riguarda il giorno in cui alcuni giornalisti hanno “pacificamente” invaso casa sua dopo averle comunicato la vincita del Nobel. Pare che lei abbia commentato: “Oh Gesù. Era l’unico premio che non avevo ancora vinto. Adesso però andatevene perché state facendo innervosire il mio gatto…”
APR
