State pensando, da un pò di tempo, di allargare la vostra famiglia.
A spingervi possono essere tanti motivi: i figli ve ne fanno richiesta continua, avete cambiato casa per una più spaziosa con giardino, i nuovi vicini di casa sono più tolleranti nei confronti degli animali in condominio etc.
Sono tutte scuse, la sola ragione che vi spinge al gattile con TREPIDAZIONE è che nel vostro cuore c'è spazio per amare qualcuno in più.
E' appunto questo il mio primo, umile consiglio: adottate un essere vivente, che sia gatto, cane, coniglio, uccellino, criceto, tartaruga ect. solo se nel vostro cuore sapete che lo amerete INCONDIZIONATAMENTE PER TUTTA LA SUA VITA.
Tutti i consigli che mi accingo a darvi ne sono una conseguenza:
1) Entrate nel gattile con umiltà, ascoltate attentamente le volontarie che vi accolgono, perchè loro conoscono ogni singolo gatto che si trova all'interno del rifugio.
2) Non parlate ad alta voce, non gesticolate esageratamente, perchè i rumori forti e i movimenti veloci li fanno scappare, col risultato che non riuscite a farvi avvicinare da nessuno. Abbassatevi al loro livello piegando le ginocchia e aspettate che un gatto, se è già lì quello per voi, vi venga incontro per primo ad annusarvi e a "segnarvi" con le sue guance, perché significa che gli piacete e da qui è tutta in discesa! Se vi lasciate scegliere, senza quindi imporre a nessun gatto la vostra presenza, il gatto che vi può adottare può essere un adulto: siete disposti a portarvi a casa un felino anche di più di un anno? |
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3) Quando arriverete a casa col nuovo amico gatto lasciategli tutto il tempo di ambientarsi annusando con calma ogni singolo angolino e granello di polvere che lo incuriosisca. Se è un gattino di giovane età toccatelo, accarezzatelo spesso, in modo che socializzi con voi il più possibile; attraverso il gioco potete instaurare legami forti e duraturi.
Sfatiamo il mito errato che i gatti si affezionano solo all'ambiente: non è vero, sono animali molto socievoli, tranne rare eccezioni.
Se avete adottato un gatto adulto non forzatelo al contatto, rispettate i suoi spazi, ma molti adulti amano chiacchierare, molti amano ascoltare, quindi parlate con loro quando vi si avvicinano e accarezzateli tutte le volte che loro ve lo permettono. |
4) Date una settimana di tempo al loro sistema immunitario di manifestare eventuali patologie che derivano dalla loro vita passata, dai loro contatti precedenti, dopo di che portatelo dal vostro Veterinario per la prima visita o per la prima vaccinazione ed egli si adopererà per darvi tutti i consigli migliori per risolvere i piccoli problemi, vuoi comportamentali, vuoi di salute, che una lieta convivenza comunque comporta.
Se il gatto manifesta starnuti, tosse, diarrea, inappetenza, apatia, non aspettate 7 giorni ma correte subito dal Medico Veterinario, perchè, e qui sfatiamo un altro falso mito, IL GATTO NON SI CURA DA SOLO! |
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5) Ricordate sempre che ogni essere vivente può ammalarsi, che matura nell'arco della sua esistenza e quindi cambia il suo comportamento a seconda della fase della sua vita, che ha esigenze fisiologiche e comportamentali, che si lega fortemente, nel caso dei felini, sia all'ambiente, sia al suo gruppo sociale.
E, per concludere, se volete veramente AMARE un essere vivente prima di tutto rispettate le sue esigenze di specie e quindi AMATELO per quello che è!
Ben arrivati nel mondo felino! |