Il nostro gatto non è più l’animale selvatico che viveva di caccia. Divenuto domestico, si è adattato alle nostre abitudini, ma questo non vuol dire che debba mangiare gli avanzi del nostro cibo, anzi.
Teniamo presente che una sana alimentazione è indispensabile alla sua salute.
I gatti sono pignoli sul cibo e alcuni preferiscono per tutta la vita un determinato alimento o un certo sapore.
Se si vuole mutare il regime alimentare del nostro amico, è necessario procedere con molta gradualità, controllando che non compaiano sintomi di disturbi intestinali. Una gestione equilibrata del cibo permetterà ai nostri mici di godere di un’ottima salute, anche quando sono avanti negli anni.
I cibi preparati industrialmente – se di buona marca – sono prodotti ottimi, bilanciati sia nei componenti sia negli integratori, come, ad esempio, vitamine e sali minerali.
Naturalmente possiamo preparare cibi freschi e naturali, purché evitiamo di far
acquisire loro cattive abitudini assai dannose per la salute. Infatti una dieta troppo ricca di calorie o sbilanciata può provocare malattie molto pericolose.
Tutti gli studi in campo veterinario confermano che l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo del gatto: le patologie collegate al metabolismo di proteine, di lipidi e di zuccheri che potrebbero affliggere il nostro amico in età matura e, più ancora, nella vecchiaia sono molto comuni.
Preferiamo, quindi, per i nostri gatti una alimentazione il più possibile variata e bilanciata.
|